Paul Klee, 1926 Paul Klee 
esploratore magico dell'Elba

di Italo Bolano

 


Paul Klee sul piroscafo "Guerrazzi" davanti alla punta del Cavo (1926)

Nell'autunno 1926 Paul Klee approda all'Elba, tappa del suo viaggio nell'atmosfera mediterranea.
La sua prima avventura nella magica luce del Sud aveva deciso per sempre del suo destino di artista; "…. Interrompo il lavoro, un senso di conforto penetra profondo in me. Il colore mi possiede, non ho bisogno di cercare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell'opera felice: io e il colore siamo tutt'uno: sono pittore".
Per molto tempo era rimasto in dubbio se diventare musicista o pittore e ora dipinge usando i colori come se fossero i suoni di una musica, con lo slancio, si potrebbe dire, di un bambino che prova per la prima volta a giocare con i colori.
La pittura di Paul Klee, con le sue cadenze e ritmi, è musica.

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