Sono sostanzialmente d'accordo con il Comunicato Stampa
di Legambiente del 9 febbraio 2006 "Basta
sacchetti di plastica nelle Isole Minori Italiane ". Alcune
riflessioni vanno fatte, anche se affrontano il problema settorialmente
ed evidenziano solo la situazione elbana. E' una vergogna che soprattutto
in estate si vedano all'isola d'Elba dei sacchetti di plastica abbandonati
dappertutto (sul terreno, sulle spiagge, in mare e perfino sulle piante).
E vero che tali sacchetti molto utili in tante occasioni specialmente
per il trasporto di alimentari o di altro materiale, ma il danno è
ben maggiore. L'abbandono dei sacchetti di plastica ha riflessi negativi
sia sull'ambiente e nel nostro modo di vivere come pure sui turisti
che decidono di passare le vacanze sulla nostra isola. Evitare l'uso
dei sacchetti di plastica sull'Isola d'Elba! Questa potrebbe essere
la prima seria iniziativa a favore della qualità della vita ed
a favore del turismo. Potrebbe coinvolgere tutti i cittadini attuando
anche altre iniziative complementari (1. promuovere le "sporte",
le borse ad uso giornaliero, i carrelli a due ruote; 2. Educare i giovani
nelle scuole; 3. Incentivare il volontariato per gli interventi di immediata
necessità o per esigenze periodiche). Vorrei non più vedere
i sacchetti di plastica abbandonati sulle spiagge, nei fossi, sulle
montagne ed i mare lungo le coste. E' grazie agli interventi di cittadini
volenterosi o di barche in navigazione che rimediano a tali nefandezze,
attivandosi con operatività di grande valore etico e civile.
Negli ultimi tempi si è parlato molto di sacchetti ecologici
che potrebbero essere usati al posto dei sacchetti di plastica ma questo
non risolve i problemi sopra indicati, a parte il fatto che purtroppo
le moderne tecnologie avanzate non permettono ancora di ottenere materiale
completamente biodegradabile in tempi brevi.
Ogni cittadino che tiene molto all'Elba si augura che tutti i Comuni,
il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e perfino la Comunità
Montana si attivino urgentemente, prima che arrivi la stagione estiva
2006, per realizzare soluzioni che evitino il degrado provocato dai
sacchetti di plastica.
La natura e l'ambiente sono patrimonio, o meglio, devo essere valore
aggiunto per l'Elba al fine di poter rilanciare il turismo.