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Il
nome "anfora" deriva dal termine greco, "amphoreus",
che significa "vaso che può esse portato
grazie a due manici". In latino il termine "amphora"
indicava più semplicemente un "contenitore".
Fabbricate
in terracotta, il materiale più utlizzato nell'antichità,
le anfore sono da considerarsi la forma di "imballaggio" più
antica e potevano contenere alimenti e talvolta anche altri oggetti (stoffe,
gioielli, pergamene) tutti comunque destinati al trasporto e al commercio.
Il
loro rinvenimento costituisce un prezioso contributo per l'archeologo,
poichè esse forniscono dettagliate informazioni su usi, costumi,
economia nonchè epoca alla quale appartengono.
I
fondali dell'Isola d'Elba hanno restituito un grandissimo numero di questi
oggetti, molti dei quali anche... trafugati senza molti scrupoli. Buona
parte, fortunatamente, si possono ammirare nei musei pubblici dell'Isola
e ci parlano di un lontano passato ...ascoltiamo i loro echi...
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